Sono Gaia Fazio, ho vent’anni e frequento il secondo anno di Giurisprudenza.
I motivi per cui mi candido partono dalla consapevolezza che per cambiare le cose è necessario mettersi in gioco.
Rappresentare per me significa riconoscere le problematiche ed individuarne la soluzione cercando una chiave di (s)volta. Siamo tutti parte di un’università che è il luogo dove trascorriamo la maggior parte delle nostre giornate e alla quale un po’, anche se non ce ne accorgiamo, vogliamo bene.
Ogni singolo componente della comunità studentesca ha il diritto ad essere ascoltato e a studiare in un luogo dove possa sentirsi realmente valorizzato. Ci dicono sempre che l’università è il luogo dove ci si forma ad essere la classe dirigente del domani, ma per farlo, occorre partire dall’oggi ed avere tutti gli strumenti idonei a costruire un futuro sicuro.
Mi candido perché non bisogna mai smettere di credere nel cambiamento che parte da un’idea, capace di rivoluzionare e muovere le fondamenta del nostro sistema.

Gaia Fazio

Sono Gaia Fazio, ho vent’anni e frequento il secondo anno di Giurisprudenza. 
I motivi per cui mi candido partono dalla consapevolezza che per cambiare  le cose è necessario mettersi in gioco.
Rappresentare per me significa riconoscere le problematiche ed individuarne la soluzione cercando una chiave di (s)volta. Siamo tutti parte di un’università che è il luogo dove trascorriamo la maggior parte delle nostre giornate e alla quale un po’, anche se non ce ne accorgiamo, vogliamo bene.
Ogni singolo componente della comunità studentesca ha il diritto ad essere ascoltato e a studiare in un luogo dove possa sentirsi realmente valorizzato. Ci dicono sempre che l’università è il luogo dove ci si forma ad essere la classe dirigente del domani, ma per farlo, occorre partire dall’oggi ed avere tutti gli strumenti idonei a costruire un futuro sicuro.
Mi candido perché non bisogna mai smettere di credere nel cambiamento che parte da un’idea, capace di rivoluzionare e muovere le fondamenta del nostro sistema.