Risparmio energetico:

razionalizzare l’illuminazione delle strutture e installare telecamere a infrarossi per la sicurezza.

Bilancio di sostenibilità:

aumentare la trasparenza dell’Università sulle scelte di sostenibilità che prende. Attualmente gli unici documenti che parlano di sostenibilità sono quelli di programmazione, ma non si effettua mai un bilancio sulle emissioni e sull’impronta ambientale di UniTrento. Questo deve cambiare.

Green Office:

potenziare il Green Office come gruppo di lavoro per la sostenibilità, mantenendo un dialogo costruttivo con le aziende che forniscono energia al fine di poter optare per opzioni più sostenibili.

Raccolta differenziata:

migliorare il sistema di raccolta differenziata in Università aumentando il numero di cestini nelle aule e negli spazi comuni, in particolare nelle zone adibite al ristoro, e posizionando i cestini dell’umido in tutti i Dipartimenti.

#bringyourmugⓇ:

aggiungere alle macchinette del caffè la possibilità di prendere le bevande nella propria tazza invece che nel bicchiere di plastica normalmente fornito, riducendo così lo spreco di plastica monouso e fornendo uno sconto di 5 cent sul singolo acquisto.

Distributori d’acqua:

introdurre più distributori di acqua potabile, uno per dipartimento non è sufficiente.

Convenzioni parcheggi:

stipulare nuove convenzioni con i parcheggi del territorio per permettere a chi è pendolare o non può fare a meno della macchina per spostarsi di avere dei prezzi accessibili.

Mobilità sostenibile:

espandere le convenzioni con i servizi di car-sharing e bike-sharing.

Convenzioni con supermercati:

ampliare il numero di supermercati convenzionati con l’Università.

Convenzioni con i medici di base:

incrementare il servizio di medicina di base in convenzione con l’Università, coinvolgendo più medici. Introdurre nella convenzione, anche alcune visite specialistiche come visite ginecologiche o dentistiche.

Pc in comodato:

introdurre nuovamente l’assegnazione di pc in comodato d’uso gratuito e garantire la sostenibilità del servizio tramite l’acquisizione di nuove macchine.

Gruppi di gestione dell'ansia:

abbassare il costo per la partecipazione ai gruppi di gestione dell’ansia, attualmente di €80, e aprire la possibilità di partecipare a più persone possibili.

Convenzioni con psicologi:

stipulare nuove convenzioni con professionistə del territorio, per garantire un servizio di terapia a prezzi agevolati per lə studentə.

Efficientamento del supporto psicologico:

continuare a migliorare il servizio di consulenza psicologica offerto dall’Università; assumere nuovo personale per ridurre ulteriormente le liste d’attesa e aumentare il numero di sedute.

Tessera Opera:

dare la possibilità di averla anche su e-wallet o App Opera4U, come già avviene per le carte di credito, mantenendo ugualmente la possibilità di richiederla fisica.

Nuovo sito UniTrento:

ristrutturare completamente il sito attuale, deve essere reso più user friendly ed intuitivo.

FAQ studentǝ:

sviluppare nuove sezioni del sito sulla base delle domande più frequenti. Creare una sezione FAQ completa che intercetti la maggior parte delle richieste.

Estensione degli orari e dei servizi:

estendere gli orari di apertura e di reperibilità degli uffici, incluso il CLA. Implementare un servizio di assistenza online che integri gli orari degli sportelli fisici.

Turni di pulizie:

mantenere un ambiente salubre e dignitoso nel quale vivere e studiare. Servono più turni delle pulizie, specialmente durante la giornata e dopo l’orario di pranzo.

Maggior manutenzione degli spazi:

Migliorare la manutenzione degli spazi che viviamo; serve un vero ed effettivo sistema di segnalazione per ciò che non funziona o che si rompe, integrandolo con interventi veramente celeri e definitivi. Siamo stanchi di avere prese non funzionanti, muri crepati, tetti che cadono o pioggia dentro i dipartimenti.

Microonde:

aggiungere i microonde nelle strutture e nelle aule ristoro interne ed esterne, per poter riscaldare i pasti portati da casa e consumarli dignitosamente.

Spazi ristoro:

introdurre aule ristoro o convertire, in orari specifici, le aule utilizzate per studiare o per fare lezione in spazi utili per consumare pasti portati da casa. Gli orari delle lezioni spesso coincidono con gli orari di pausa pranzo, l’Università deve adattarsi anche a questi bisogni quotidiani.

Barriere architettoniche:

rovare metodi e costruire alternative per abbattere completamente le barriere architettoniche che impediscono la fruibilità dei nostri spazi a tuttǝ.

Aule polifunzionali:

ripensare e sfruttare meglio gli spazi già esistenti. Le aule per le lezioni vanno adibite anche ad altri usi, come incontri culturali, e devono essere utilizzabili facilmente da gruppi di studentǝ.

Ma anche BUM, BUP e BUR!:

implementare orari più funzionali anche nelle biblioteche fuori città. Tutte le biblioteche di UniTrento devono avere degli orari più in linea con le nostre esigenze, almeno nei weekend di sessione.

Domenica? Pranzo in BUC!: 

aprire la BUC di domenica mattina. L’apertura alle 14:00 non è sufficiente per le nostre sessioni di studio matte e disperatissime!

Aule studio notturne:

garantire più spazi per poter studiare fuori dagli orari standard, specialmente in sessione, come avveniva qualche anno fa per l’aula bianca aperta fino alle 02.00.

Collegio Clesio:

pubblicizzare meglio il collegio Clesio, così da permettere a tuttǝ lǝ interessatǝ di fare domanda per essere ammessə. Inoltre, migliorarne il servizio di segreteria.

Comunità:

promuovere iniziative e momenti di socialità negli studentati come aperitivi, eventi culturali, corsi sportivi e attività ricreative. Utilizzare meglio gli spazi già disponibili e garantirne la continuità, come l’UniBar o il teatro al Sanba.

Ospiti in residenza:

dare la possibilità a chi vive negli studentati di ospitare una persona la notte, previa identificazione e pagamento di una piccola quota.

Più bus per la collina:

potenziare i trasporti, soprattutto la mattina, per chi vive al Sanba e studia a Povo o Mesiano, perché molto spesso l’autobus numero 13 arriva allo studentato già pieno e non si ferma.

Diminuzione costo lavatrici:

diminuire il costo del servizio di lavatrice e asciugatrice negli studentati, attualmente rispettivamente di €2.70 a lavaggio e €3.20 per 40 minuti di asciugatura.

Pulizia degli studentati:

garantire adeguati standard igienici all’interno degli studentati, attraverso servizi di pulizia più frequenti e disinfestazione dagli insetti nelle aree maggiormente colpite dal problema, come il Sanba.

Alloggi per studentə di medicina:

ideare un sistema di diritto allo studio soddisfacente per le persone che studiano medicina che, per via delle modifiche al test d’ingresso nazionale, a partire dal prossimo anno accademico frequenteranno probabilmente il primo semestre di lezioni online e solo nel secondo semestre potranno accedere alle strutture e agli alloggi universitari.

Anticipare assegnazione posti alloggio:

anticipare la pubblicazione delle graduatorie per l’assegnazione dei posti alloggio, di modo da permettere a chi non risulti beneficiariə la ricerca di una soluzione abitativa alternativa.

Soglia di CFU

rivedere il numero minimo di CFU necessari all’ottenimento della borsa, riconoscendo all’interno del conteggio dei CFU anche gli esami parziali.

Verbalizzazione CFU:

garantire la verbalizzazione a libretto degli esami sostenuti nelle ultime sessioni estive tassativamente entro il termine stabilito nel bando Opera per poter conseguire i crediti utili al mantenimento della borsa di studio.

Chiarezza sulle tempistiche di erogazione:

definire in maniera più chiara e trasparente le tempistiche di erogazione delle borse di studio e rispettare la data individuata dal bando.

Più crediti bonus:

aumentare i crediti bonus, attualmente 5, da poter spendere per rientrare nei limiti per ottenere la borsa di studio.

Riduzione CFU per erogazione borsa:

ridurre il gap, attualmente pari a 50 CFU, tra i crediti che si devono conseguire il primo anno e quelli da raggiungere entro il secondo anno, per rendere meno gravoso il raggiungimento delle soglie per ottenere la borsa di studio.

Discussione di laurea:

dare la possibilità, nei corsi di studio che non la prevedono, di poter scegliere come prova finale la discussione della tesi.

Cerimonia di laurea:

ampliare la cerimonia di laurea a tuttǝ lǝ laureatǝ magistrali, in quanto la fine di un percorso come l’Università è importante per tuttǝ.

La buona rappresentanza, #sempredipiù

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Fermaci nei corridoi. Siamo la buona rappresentanza da ormai 12 anni,
ma non saremmo nulla senza il supporto costante e l’appoggio delle migliaia di studentə che, anche con i loro feedback, ci aiutano ogni giorno a rendere questo Ateneo,
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