Linguaggio inclusivo:

continuare a sensibilizzare il corpo docenti all’uso del linguaggio inclusivo.

Accessibilità:

rendere il sito e l’UniTrento App accessibili per studentә con disabilità visiva.

Consiglierə di Fiducia:

valorizzare il ruolo dellǝ Consiglierə di Fiducia, instaurando un dialogo frequente con lə rappresentanti per intercettare le segnalazioni riguardanti comportamenti scorretti che avvengono in Università.

Screening e divulgazione:

ospitare, negli spazi universitari, incontri di informazione e sedute di screening per malattie invasive o che necessitano di diagnosi precoce, come il tumore al seno, alla prostata o malattie sessualmente trasmissibili.

Carriera Alias:

migliorare l’opportunità di usufruire delle carriere alias e inserire anche su Moodle la possibilità di visualizzare il proprio nome alias.

Curriculum vitae:

promuovere e pubblicizzare gli incontri dedicati alla stesura del curriculum vitae e di inserimento nel mondo del lavoro, specifici in base all’indirizzo di studi.

Lavorare a Trento:

coinvolgere le associazioni di lavoratori per integrare l’orientamento all’interno del percorso accademico.

Tirocini pagati:

Retribuire i tirocini svolti in Italia, come già accade per quelli svolti all’estero, non può essere un miraggio. Serve maggiore attenzione a questo aspetto, in particolare anche per le realtà vicine, come il Comune di Trento che anch’esso non retribuisce i suoi tirocinanti.

Career Fair:

ripensare alla struttura del Career Fair, rendendolo a misura di studentǝ, adeguandolo al nuovo panorama lavorativo e più attento alle nuove occasioni lavorative di diversi settori.

Riconoscimento di tirocinio:

introdurre la possibilità di svolgere un tirocinio durante il percorso di studi, riconosciuto tra i crediti a scelta, nei dipartimenti dove ancora non è presente. Dare, inoltre, l’opportunità di sperimentare l’insegnamento con tirocini presso le scuole superiori.

Navetta Aeroporto di Verona:

concordare una tariffa agevolata per studentǝ che devono recarsi all’aeroporto di Verona.

Vietnam:

ampliare e riqualificare il parcheggio di Povo, rifacendo la superficie asfaltata e introducendo aree verdi.

Più parcheggi:

aumentare il numero di parcheggi presenti nei poli, inserendo la possibilità di usufruire dei parcheggi dei dipartimenti anche per lǝ studentǝ pendolari.

App trasporti:

creare un’unica applicazione che comprenda ciò che già offrono OpenMove, Muoversi in Trentino e OnOff Trento.

Potenziamento collegamenti con Alto Adige e Veneto:

potenziare le corse dei trasporti che collegano il Veneto e l’Alto Adige, soprattutto nei giorni in cui partono e rientrano lǝ studentǝ fuorisede.

Mobilità sostenibile:

mettere in atto politiche di incentivo della mobilità sostenibile come bonus per chi si reca in Università in bicicletta. Aumentare il numero di rastrelliere davanti ai dipartimenti, inserire colonnine di riparazione bici e colonnine di ricarica di mezzi elettrici.

Estensione Libera Circolazione:

estendere la Libera Circolazione al territorio del Veneto e dell’Alto Adige e renderla accessibile anche allǝ studentǝ che lavorano con contratti superiori alle 24 ore settimanali.

Potenziamento corse:

potenziare i collegamenti da e verso Povo, Sanba, Rovereto e San Michele all’Adige. Aumentare la frequenza infrasettimanale delle corse dei bus anche durante domenica e festivi.

Potenziamento Night Bus:

migliorare il servizio Nightbus aumentando il numero di corse, le zone servite e prolungando l’orario e i giorni in cui è disponibile il servizio.

Più Giornate Mobilità Euregio:

istituire più giornate della Mobilità Euregio. Queste permettono di viaggiare in un’ampia regione (Trentino, Alto Adige e Tirolo) gratuitamente se in possesso di libera circolazione.

Campagne di sensibilizzazione:

ideare campagne e percorsi di sensibilizzazione per spingere la comunità accademica a riflettere, confrontarsi e discutere insieme di tematiche etiche importanti, come è già stato fatto con la campagna #finiscequi o con i tavoli di lavoro sul genocidio in Palestina.

Commissione per la sostenibilità della ricerca:

come abbiamo già richiesto nel caso del genocidio in Palestina, vogliamo l’istituzione di una commissione permanente del Senato Accademico che valuti la sostenibilità etica delle proposte e degli accordi di ricerca che l’Università stipula con soggetti pubblici o privati.

Due diligence:

dobbiamo dotare l’Università di atti e percorsi che stabiliscano il fine ultimo della nostra ricerca, anche se in collaborazione con soggetti terzi, per evitare qualsiasi possibilità di dual use e per stroncare qualsiasi rapporto di complicità con soggetti responsabili di violazioni del diritto umanitario internazionale.

Sustainability Manager:

introdurre la figura del Sustainability Manager, per aiutare l’Ateneo nella transizione green e nel miglioramento della sua impronta ambientale.

Più RE-cig:

installare e aumentare il numero di posacenere RE-cig in tutti i dipartimenti.

Rete delle Università Sostenibili-RUS:

rafforzare il ruolo di UniTrento all’interno della Rete e promuovere le iniziative nell’Ateneo a favore della sostenibilità ambientale come il cleanup.

Climatizzazione:

gestire in maniera più ragionata gli impianti di riscaldamento e climatizzazione. Troppo spesso accade che nei locali dell’Università le temperature siano fuori controllo.

Spazi ristoro:

introdurre aule ristoro o convertire, in orari specifici, le aule utilizzate per studiare o per fare lezione in spazi utili per consumare pasti portati da casa. Gli orari delle lezioni spesso coincidono con gli orari di pausa pranzo, l’Università deve adattarsi anche a questi bisogni quotidiani.

Barriere architettoniche:

rovare metodi e costruire alternative per abbattere completamente le barriere architettoniche che impediscono la fruibilità dei nostri spazi a tuttǝ.

Aule polifunzionali:

ripensare e sfruttare meglio gli spazi già esistenti. Le aule per le lezioni vanno adibite anche ad altri usi, come incontri culturali, e devono essere utilizzabili facilmente da gruppi di studentǝ.

Ma anche BUM, BUP e BUR!:

implementare orari più funzionali anche nelle biblioteche fuori città. Tutte le biblioteche di UniTrento devono avere degli orari più in linea con le nostre esigenze, almeno nei weekend di sessione.

Domenica? Pranzo in BUC!: 

aprire la BUC di domenica mattina. L’apertura alle 14:00 non è sufficiente per le nostre sessioni di studio matte e disperatissime!

Aule studio notturne:

garantire più spazi per poter studiare fuori dagli orari standard, specialmente in sessione, come avveniva qualche anno fa per l’aula bianca aperta fino alle 02.00.

Deposito bagagli e Amazon locker:

introdurre la possibilità di avere armadietti e spazi dedicati al deposito dei bagagli, visto l’alto numero di pendolarǝ e viaggiatorǝ in università. Inoltre, visto il massiccio utilizzo degli Amazon Locker nei dipartimenti dove sono già installati, vogliamo introdurne almeno uno per ogni dipartimento.

Segreterie per la mobilità:

estendere gli orari e i giorni di attività delle segreterie che si occupano di mobilità e dellǝ studentə internazionali al fine di fornire un vero servizio che sia attento alle necessità della componente studentesca e non sia l’ennesimo intralcio burocratico.

Permesso di soggiorno:

fornire delle linee guida chiare e complete per lǝ studentǝ internazionali su cosa fare per rinnovare il permesso di soggiorno in modo facile e senza difficoltà.

Guida in formato digitale:

proporre l’erogazione di una guida in formato digitale/PDF , al fine di capire meglio i passaggi per fare applicazione alla mobilità internazionale, come per Erasmus, tirocini, ricerca tesi all’estero.

Chatbot:

creare un chatbot che rimandi alla pagina legata alle informazioni che si stanno cercando.

Eventi di presentazione opportunità internazionali:

sponsorizzare meglio gli eventi dell’università di presentazione di opportunità internazionali, sfruttando al meglio anche i canali social dell’università. Proporre una calendarizzazione generale degli eventi proposti.

Mobilità internazionale:

migliorare l’offerta di mobilità internazionale, aggiungendo più mete in particolare nei dipartimenti in cui l’offerta è più scarsa, come medicina, fisica e C3A.

Short mobility e challenges ECIU:

sponsorizzare maggiormente le esperienze e le possibilità di mobilità offerte da ECIU (European Consortium of International Universities, di cui UniTrento è parte); come ad esempio i corsi intensivi o le short mobility, alcuni dei quali in modalità blended.

Ricerca tesi all’estero:

proporre di diminuire da tre a due mesi il tempo minimo di soggiorno all’estero per la ricerca tesi.

La buona rappresentanza, #sempredipiù

L’ultimo punto mettilo TU!: scrivici e contattaci su tutti i nostri canali social.

Fermaci nei corridoi. Siamo la buona rappresentanza da ormai 12 anni,
ma non saremmo nulla senza il supporto costante e l’appoggio delle migliaia di studentə che, anche con i loro feedback, ci aiutano ogni giorno a rendere questo Ateneo,
la casa di tuttə noi, un posto migliore.